La fattoria dei serpenti by Claudio TrezzaniMy rating: 4 of 5 stars
3.5
Un serpente molto velenoso è il responsabile della morte di un pezzo grosso della società petrolifera JJJ Oil: Roger Jones. L’apparenza, però, inganna e il mocassino d’acqua sarà quello che ha meno responsabilità di tutti in questa vicenda.
A indagare su una morte che fa oggettivamente rumore è la squadra investigativa della polizia di New Braunfels, Texas, formata dal consulente speciale Cody Myers, dal detective Ward Bayliss e dal capo della scientifica Veronica Raye.
Non sarà l’unico grattacapo: sette anni dopo gli omicidi del “Mostro del River Walk” ecco il serial killer che torna a colpire. Ciò che per Cody Myers era rimasto in sospeso ora è di nuovo una minaccia tangibile.
La storia non è il classico giallo o il classico thriller. Intanto ci sono due indagini parallele: quella sulla morte di Roger Jones e quella sul Mostro del River Walk.
Non posso spoilerare molto, ma il coinvolgimento nel primo caso riguarderà organizzazioni internazionali legate a determinati paesi, affari loschi del governo Usa (quindi si va pure sullo spionaggio) ma anche più ordinarie questioni sentimentali e lo sfondo non sarà solo il Texas.
Il vero filo rosso che collega tutti i personaggi è la musica, country soprattutto, ma non solo. In fondo al libro troverete una playlist di Spotify che l’autore, Claudio Trezzani, ha creato. Nel romanzo emerge forte la passione per la musica del suo competente autore (che gestisce rubriche ad hoc, andate a curiosare sul suo profilo). Claudio si è anche preso la libertà di far comparire in un cameo colui che vedete in foto.
Consiglio la storia a chi ama gli intrighi su più livelli e a chi vuole scoprire un’ambientazione diversa dal solito.
Lo stile è scorrevole e adeguato rispetto allo scenario nordamericano.
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