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  • Connessione 2 – Prime news

    Connessione 2 – Prime news

    Al momento abbiamo un titolo provvisorio, che è Omicidio Virtuale. Rispetto al primo connessione l’interesse principale è proprio sull’ambientazione originale.

    Siamo sempre a Genova, ma stavolta andiamo sottoterra.

    Sì, la Genova sotterranea è un inedito, mi pare, in un romanzo.

    Mi sono documentata parecchio e al momento sono soddisfatta di come stanno andando le cose. Vi racconterò strada facendo di tutte le ricerche fatte e di come le idee sono arrivate, anche questa volta, grazie al mio lavoro.

    Come in Connessione a rischio ho avuto la fortuna di incontrare diverse persone che mi hanno dato un aiuto fondamentale.

    (nella foto la scalinata “glassata” di calcare del rifugio antiaereo di Campi)

  • Come Vento di Odiblue

    Come Vento di Odiblue
    Come ventoCome vento by Odiblue
    My rating: 5 of 5 stars

    Chi scarta a priori gli esordienti compie un errore madornale. Come Vento è l’opera di un’esordiente, ma è un romanzo maturo e scritto in modo molto poetico. Il racconto di Vind e Gren e di coloro che li circondano è spesso sofferenza, dramma. Personaggi che ti entrano nel cuore e non ti lasciano più. Odiblue mescola con sapienza avventura, fantasy (senza troppe creature magiche), amore.
    I Figli del Bosco hanno avvelenato il mondo con un morbo potentissimo. Per questo motivo i Figli dell’Acqua sono in guerra con loro. A Vind e alle sue compagne, che lavorano al fiume Klide a lavare divise imbrattate di sangue, hanno sempre raccontato questa versione, ma tutto è destinato a cambiare quando un prigioniero dei Figli del Bosco viene portato proprio lì. Quante volte, anche nella realtà, è successo di vedere disintegrate le proprie certezze da bugie costruite ad arte per scopi politici o bellici?
    Per Vind la vita al fiume sembra scivolare via tutta uguale, ogni giorno. La ragazza è schiacciata dal dolore di non sapere che cosa ne è stato di suo fratello Sun, arruolato al fronte, nella Squadra Aurea dei Figli dell’Acqua. Presto però le truppe rientreranno e questo evento, insieme all’incontro con il prigioniero, sarà il motore dell’azione. A poco a poco si scopre cosa c’è dietro alla scorza di Gren e la stessa Vind cambia mano a mano che acquisisce una maggiore consapevolezza. I due affronteranno una vera e propria Odissea, verso un finale che a me è piaciuto molto. Il romanzo è adatto a tutte le età e, pur essendo bello corposo, si legge senza sforzo perché l’autrice sa come tenerti incollata alle pagine. Ho apprezzato l’originalità delle citazioni classiche mescolando i vari miti.

  • 33 indagini per Sarti Antonio di Loriano Macchiavelli

    33 indagini per Sarti Antonio di Loriano Macchiavelli
    33 Indagini per Sarti Antonio33 Indagini per Sarti Antonio by Loriano Macchiavelli
    My rating: 4 of 5 stars

    Non è il primo titolo che consiglierei a chi non ha mai sentito parlare di Sarti Antonio, sergente, il questurino creato dalla penna di Loriano Macchiavelli.
    Tuttavia “33 indagini per Sarti Antonio”, raccolta di opere o racconti già editi nel corso di trent’anni di carriera dello scrittore di Vergato, è emblematica per capire l’evoluzione del protagonista che l’autore stesso a un certo punto ha persino ucciso per liberarsene (“Stop per Sarti Antonio”, 1987). Per misurare il successo del personaggio basta questo: Macchiavelli è stato “costretto” a far tornare Sarti Antonio a furor di popolo anche a causa della messa in onda di una serie tv che aveva snaturato e di molto i suoi romanzi (1991).
    Sarti Antonio ha la mania del buon caffè e soffre di colite cronica. Non ha grandi qualità se non una memoria prodigiosa, tanto che per risolvere i suoi casi si avvale spesso dell’aiuto di Rosas, detto il talpone per la sua miopia, studente universitario. Non è sposato, ha rapporti occasionali su cui l’autore non si sofferma mai troppo, ma una donna presenza quasi fissa nella sua vita c’è: la Biondina, una prostituta che la serie tv ha trasformato in una studentessa del Dams…
    Il questurino si muove in città grazie all’auto 28 guidata con sin troppa abilità dall’agente Felice Cantoni. I due sfrecciano da un delitto all’altro su ordine di Raimondi Cesare, il superiore tanto odiato.
    33 indagini per Sarti Antonio colpisce intanto perché mostra quanto Macchiavelli sia stato pubblicato su quotidiani e periodici (persino sul Corriere dello Sport), aprendo riflessioni sull’evoluzione dei contenuti della stampa nazionale. In più consente di vedere come è cambiata Bologna in tutti questi anni: dal 1977 al 2007. La città non è solo sfondo, ma protagonista essa stessa dei casi che Sarti Antonio tenta di risolvere. Una città dove non è tutto oro ciò che luccica e dove si nascondono dinamiche politico-sociali esplosive, ma anche desolanti. Nel libro compaiono personaggi secondari memorabili a partire dal clochard Settepaltò.